Passo le giornate a stare scazzata. Anche oggi. E lo dico chiaro: è perché spero che qualcosa si realizzi.
E non una cosa che posso avere il controllo. Dunque resto in balia, al vento. Come gira, mi sbatacchia dove vuole.
…che coglioni. Si, non è possibile fare una vita così. E poi accumuli giorni fatti così... Madò Serena, svegliati!
Ma se fosse così semplice il risveglio, perché non mi sveglio? E infatti non lo è.
Cos’è che mi blocca a fare un cambiamento mentale? Questo si dipende da me.
Stare appesa, vivere nella speranza, nell’attesa, nelle aspettative… Perché lo fai?
Guarda che è una scelta dove riporre la tua attenzione.
“Ma è una cosa più forte di me.” Lo so, infatti sono qui che ne sto parlando con te per capirti.
Il tuo unico scopo nella vita è che quella cosa avvenga? No, ovviamente no.
Tu vorresti che succedesse, ma nel frattempo potresti fare due cose:
- puntare e fare gli obiettivi che hai nella vita,
- avere fiducia.
Dai cazzo, sei capace, hai tutte le prove che è così, non sei rincoglionita. Hai anche un po' di intelligenza (anche emotiva), cosa ti perdi energie e tempo per qualcosa che non sai!
Su dai Serena, sai tutte ste cose ma mannaggia a te non le applichi.
Spronati, guarda cosa vuoi realizzare, agisci. Il resto arriva.
E sai che quando resti dentro di te, centrata, concentrata sul tuo crescere e obiettivi, il resto arriva. Lo sai!
Dunque ora basta e allineati con te. Con tutto quello che vuoi fare, esprimere e creare non ti basta nemmeno una vita intera.
Eddy Murphy disse (parafraso): se si calcola che una vita media è di 75 anni, abbiamo 75 inverni. Non sono molti.
E io sono qui che mi marcisco nella speranza in un sentimento/emozione mista di qualcosa che non so né se succederà, né se non succederà??
Cambia sintonizzazione, vai nella fiducia e crea le cose che vuoi dare a te e quelle da portare nel mondo.
Passo le giornate a stare scazzata. Anche oggi. E lo dico chiaro: è perché spero che qualcosa si realizzi.
E non una cosa che posso avere il controllo. Dunque resto in balia, al vento. Come gira, mi sbatacchia dove vuole.
…che coglioni. Si, non è possibile fare una vita così. E poi accumuli giorni fatti così... Madò Serena, svegliati!
Ma se fosse così semplice il risveglio, perché non mi sveglio? E infatti non lo è.
Cos’è che mi blocca a fare un cambiamento mentale? Questo si dipende da me.
Stare appesa, vivere nella speranza, nell’attesa, nelle aspettative… Perché lo fai?
Guarda che è una scelta dove riporre la tua attenzione.
“Ma è una cosa più forte di me.” Lo so, infatti sono qui che ne sto parlando con te per capirti.
Il tuo unico scopo nella vita è che quella cosa avvenga? No, ovviamente no.
Tu vorresti che succedesse, ma nel frattempo potresti fare due cose:
- puntare e fare gli obiettivi che hai nella vita,
- avere fiducia.
Dai cazzo, sei capace, hai tutte le prove che è così, non sei rincoglionita. Hai anche un po' di intelligenza (anche emotiva), cosa ti perdi energie e tempo per qualcosa che non sai!
Su dai Serena, sai tutte ste cose ma mannaggia a te non le applichi.
Spronati, guarda cosa vuoi realizzare, agisci. Il resto arriva.
E sai che quando resti dentro di te, centrata, concentrata sul tuo crescere e obiettivi, il resto arriva. Lo sai!
Dunque ora basta e allineati con te. Con tutto quello che vuoi fare, esprimere e creare non ti basta nemmeno una vita intera.
Eddy Murphy disse (parafraso): se si calcola che una vita media è di 75 anni, abbiamo 75 inverni. Non sono molti.
E io sono qui che mi marcisco nella speranza in un sentimento/emozione mista di qualcosa che non so né se succederà, né se non succederà??
Cambia sintonizzazione, vai nella fiducia e crea le cose che vuoi dare a te e quelle da portare nel mondo.
E quindi niente. O continuo a stare appesa oppure mi rimetto a fare quello che so fare. Il resto arriverà...