Strano che non ho ancora parlato perché sono la base per conoscersi realmente.
Devo dire la verità, è una gran palla e menata mettersi lì per scoprirli, capirli e capire come soddisfarli.
Come tutte le cose importanti, credo.
Facciamo che la rendo più semplice e pratica possibile.
1. I valori sono ciò per cui sei disposto a muoverti, arrabbiarti, difenderti.
Se non li conosci, vai in giro come una gallina senza testa: dici sì quando vuoi dire no, rincorri cose che non ti interessano, ti svegli la mattina già stanco di tutto.
Non esiste una lista “ufficiale universale” di valori umani, perché possono variare da cultura a cultura e da persona a persona. Ma ci sono categorie ampie che ricorrono spesso:
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Categoria |
Valori |
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1. Benessere personale |
Salute, libertà, equilibrio, crescita personale, autostima, divertimento |
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2. Relazioni e connessione |
Amicizia, amore, famiglia, comunità, supporto, rispetto reciproco |
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3. Etica e morale |
Onestà, integrità, giustizia, responsabilità, lealtà |
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4. Crescita e apprendimento |
Curiosità, creatività, conoscenza, competenza, saggezza |
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5. Successo e realizzazione |
Carriera, status, ricchezza, autonomia, impatto sul mondo |
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6. Spiritualità e trascendenza |
Spiritualità, fede, connessione con l’universo, pace interiore |
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7. Avventura e libertà |
Viaggio, rischio, novità, sfida, indipendenza |
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8. Sicurezza e stabilità |
Protezione, stabilità finanziaria, sicurezza emotiva, ordine |
Nota: ogni categoria può avere decine di valori e sotto valori specifici. Ad esempio sotto “libertà” trovi: indipendenza, autonomia, auto-determinazione, scelta, libertà di espressione.
2. I bisogni sono ciò che il tuo corpo, la tua testa e il tuo cuore ti chiedono davvero.
Non quelli che ti hanno detto che “dovresti” avere. Non quelli che fanno figo su Instagram.
Bisogni veri: dormire, sentire sicurezza, sentirsi ascoltati, muoversi, creare, ridere fino a star male, respirare senza ansia.
Nascono da tutto quello che hai vissuto: le esperienze, le ferite, le persone che ti hanno fatto sentire sicuro o sbagliato, le volte in cui ti hanno ignorato o ti hanno amato davvero.
Sono il mix tra quello che ti serve per sopravvivere e quello che ti fa sentire vivo.
Si possono distinguere in:
- I bisogni fondamentali sono biologici/emotivi (es. cibo, sonno, sicurezza, contatto sociale, espressione, movimento)
- I bisogni psicologici derivano dai valori e dall’esperienza: appartenenza, autonomia, creatività, divertimento, riconoscimento
Se non ti sei mai fermato a guardare dentro, il rischio è adottare valori e bisogni non tuoi: quelli che ti hanno inculcato i genitori, la scuola, gli amici, il mondo intero.
La sfida è distinguere:
- Quello che hai assorbito perché “così si fa”
- Da quello che ti appartiene davvero, che ti fa dire: “Ok, questa cosa conta per me e ne ho bisogno per sentirmi bene”.
E una volta che lo vedi, smetti di fare cose che ti scazzano, smetti di correre dietro a robe che non ti riguardano, smetti di ignorare i segnali del tuo corpo e della tua testa.
Ok, ora che sai da dove derivano valori e bisogni, come li riconosci?
Non serve un corso di filosofia, serve guardare le tue giornate e te stesso/a.
- Fai un check
“Questa scelta rispetta i miei valori e soddisfa un mio bisogno reale, o sto solo facendo la vita di qualcun altro?”
Spoiler: la maggior parte delle volte scopri che stai facendo robe per altri o per il mondo esterno.
- Ascolta il corpo
Mal di testa, tensione, stanchezza, fame di roba che sai che ti fa schifo… tutti segnali.
Il corpo non mente: è il tuo radar interno di bisogni ignorati. - Distingui tra urgente e importante
Urgente è il mondo che ti spinge: email, messaggi, opinioni degli altri.
Importante è quello che ti fa stare bene davvero: riposare, creare, ridere, sentire, scegliere.
Se confondi i due, ti distruggi. - Valori visibili, azioni coerenti
Non basta sapere che “onestà” è un valore: devi agire in modo onesto, anche quando nessuno guarda.
“Coraggio”? Allora vai a fare la cosa che ti spaventa, non solo parlarne al bar.
I valori vivono quando li senti nel corpo e li fai accadere nella vita. - Smetti di fare cose che ti svuotano
Se qualcosa ti fa sentire merda, non è un test di forza mentale: è un segnale che stai tradendo i tuoi bisogni.
Puoi continuare a farlo? Certo. Ma almeno sappi che non è ribellione, è mancanza di rispetto verso te stesso.
Mini-test rapido: scopri se rispetti i tuoi bisogni
Istruzioni: scegli la risposta che più ti rappresenta.
A = quasi mai | B = a volte | C = spesso
- Dormo abbastanza e mangio in modo che il mio corpo ringrazi.
- Dedico tempo alle cose che mi fanno sentire vivo, anche piccole.
- Riesco a dire no senza sentirmi in colpa quando serve.
- Coltivo relazioni che mi danno energia e mi fanno sentire supportato.
- Riesco a esprimere me stesso senza paura di giudizio.
- Faccio almeno una cosa ogni giorno che mi diverte o mi fa ridere.
- Affronto le paure e i blocchi invece di evitarli costantemente.
Interpretazione rapida:
- Maggiore numero di A → stai ignorando bisogni importanti. Urge fare qualcosa di concreto.
- Maggiore numero di B → sei a metà strada, ci sono spazi di miglioramento pratici.
- Maggiore numero di C → stai rispettando bene i tuoi bisogni, continua così.
Dopo aver fatto il test, puoi guardare la tabella valori → bisogni → segnali → soluzioni, e associare le tue risposte ai valori da rafforzare.
Ad esempio: se hai risposto “A” a domande 1 e 2 → Salute e Creatività sono trascurate.
Allora parti subito con micro-azioni concrete per rispettare quei bisogni: camminata, dormire regolare, 15 minuti di hobby creativo.
Tabella pratica valori → bisogni → segnali → soluzioni
Sono solo alcuni esempi. Valori e bisogni sono tanti.
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Valore |
Bisogno concreto |
Segnale che non lo stai rispettando |
Soluzioni |
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Libertà |
Autonomia nelle scelte |
Ti senti intrappolato, sempre a seguire gli altri |
Prendi decisioni piccole ogni giorno solo per te, stabilisci limiti chiari con gli altri |
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Salute |
Dormire, muoversi, nutrirsi bene |
Stanchezza cronica, malesseri visibili, abuso di sostanze |
Organizza micro-abitudini sane: camminata di 20 minuti, sonno regolare, meno cibo spazzatura |
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Onestà |
Dire la verità a te stesso e agli altri |
Stress, senso di colpa, bugie continue |
Inizia con piccole verità: a te stesso, poi agli altri, mantieni coerenza tra pensiero e azione |
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Connessione |
Relazioni sane, ascolto, supporto |
Solitudine, ansia sociale, relazioni tossiche |
Cura rapporti che ti danno energia, riduci contatti che ti svuotano, chiedi supporto quando serve |
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Creatività |
Tempo e spazio per esprimersi |
Noia, frustrazione, procrastinazione costante |
Dedica 15-30 min al giorno a qualcosa che ti piace creare; proteggi questo tempo come fosse oro |
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Coraggio |
Affrontare paure, prendere rischi |
Evitamento, rimpianti, blocchi emotivi |
Identifica una piccola paura da affrontare ogni settimana; premiati quando lo fai |
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Divertimento |
Gioia, risate, leggerezza |
Irritabilità, apatia, sensazione di vuoto |
Inserisci momenti di leggerezza quotidiana: scherzi, serie TV, passeggiate senza scopo |
In breve: conosci cosa conta per te, ascolta cosa ti serve davvero, agisci di conseguenza.
- Valori e bisogni derivano dalle esperienze, dalle ferite, da quello che ti fa stare bene davvero
- Ignorarli ti svuota e non ti fa vivere la tua vita, rispettarli ti fa sentire coerente e in linea con te
Se fai questo, metà della vita diventa improvvisamente più semplice e meno merdosa.
Smettila di fare il/la coglione/a e inizia a rispettarti davvero: molla le ferite, gli schemi e il passato. Guardati per quello/a che sei veramente. Non è filosofia, è vita pratica.