Hai letto, hai capito, ti sei riconosciuto/a. Eppure reagisci uguale. Ma perché porca vacca?
Perché la consapevolezza è mentale, mentre lo schema è automatico e nel corpo.
Il tuo sistema nervoso non cambia perché hai capito il concetto, cambia quando fa un'esperienza diversa.
Puoi sapere che non tutti ti rifiuteranno, ma se il corpo ha imparato che mostrarti è pericoloso, si chiuderà prima che tu possa fare il discorso con tutte le tue conoscenze.
Sapere è fondamentale, ti da la base per sapere che c'è qualcosa di menglio.
Ma l’abitudine è muscolo che è cresciuto con quegli schemi e abitudini, per proteggersi, difendersi e non per essere aperto, propenso all'ignoto e all'amore.
Finché non alleni una risposta diversa, continuerai a fare quella vecchia.
Non perché sei incoerente, perché sei programmato/a.
E la programmazione si cambia con:
- ripetizione
- piccoli atti diversi
- esposizione graduale
- riconoscere quando ci si attiva
- ritorno alla calma dopo l’attivazione, sempre più brevemente
Non con l’ennesima analisi con tutte le conoscenze del mondo (che palle).
Capire è l’inizio, poi c'è il fare. E il fare è la trasformazione dal sapere all'applicazione nel mondo reale, di tutti i giorni.
Non sentirti sfigato/a perché se dopo aver capito tutto non cambia niente.
Non è che sei incapace, è che ti manca quel passaggio di portare a terra tutto quello che sai e che hai nella testa, cioè metterle in pratica.
E la pratica, sì, è difficile da applicarla e rompe un po’ le palle, ma è l'unica maniera per essere l'altra persone che vuoi essere.
E te lo auguro con tutto il mio cuore di farlo.
Anche solo 1 cosa, oggi.
Domani saranno 2, e poi 3... E poi sarai solo tu, e le zavorre del tuo vecchio Io le avrai lasciate dietro di te...
E tutto il tuo sapere avrà senso.
Ricorda, un passo alla volta.