Siamo sicuri che sia l’età a definire il grado di maturità di una persona?
Credo che i giovani abbiano delle opinioni errate sui “vecchi”, tipo 40enni, 50enni, ecc.. Dimmi te, mi sono definita così… Almeno ho messo le virgolette.
Oggi ne parlavamo con una mia amica. Hanno una percezione altisonante rispetto a quello che è.
Ascoltate bene giovani: noi che abbiamo dai 10 ai 20 anni più di voi abbiamo solamente accumulato informazioni ed esperienze. Dentro siamo gli stessi che siete voi (cazzari, svogliati, stanchi, svomitati, voglia di fare la baldoria, sfanculare tutto e tutti, ecc), ma con un grado di saggezza pratica (e qui potrei sentirmi smentire a nastro) solamente perché abbiamo avuto più esperienze.
Dunque quando vi approcciate siamo uguali a voi. E voi uguali a noi.
1. Dove sta la linea sottile? Nell’esperienze. E basta.
2. E ve ne dico un’altra: ci sono “vecchi” che non hanno ancora fatto il processo di adultizzazione, mentre ci sono “giovani” che hanno maturità emotiva ed intellettuale.
L’età è realmente SOLO un numero.
Il tempo e lo spazio lo abbiamo definito solamente noi esseri umani.
3. Faccio un altro passo indietro, sta qua è tipo effetto petardo in chiesa: se si guardano le persone, con un certo tipo di empatia e distacco, si vede che tutti, ma dico proprio tutti, siamo dei bambini alla ricerca di affetto.
Rileggilo.
Ci siamo? Allora abbassiamo tutti i piedistalli che si siamo costruiti o che tu hai messo ad altre persone perché siamo realmente tutti uguali. Anziani, giovani e meno giovani.
La cosa che ci accomuna tutti è la ricerca dell’amore come forma di espansione (e approvazione). Che come già detto è l’opposto della paura. E abbiamo paura a cercare l’espansione perché non sappiamo cosa c’è al di là dei muri che abbiamo costruito per sopravvivere, per farci accettare, per essere “qualcuno”. L'ignoto.
Tutto qua.
Vedi che la vita è stramaledettamente semplice porca vacca? Siamo solamente noi a complicarla.
Con apertura e fiducia (amore), rispetto per sé e per gli altri (amore) ed educazione per sé e per gli altri (amore) puoi avere la tua vita, quella che vuoi, quella che sogni, che desideri e solo così la attirerai a te.
Lo so, non è facile smantellare qualcosa che hai costruito, fortificato, passata la malta fina da 10cm, intonacato e imbiancato. Ma se po' fa. Fidati.
Il caso non esiste.
Ci sei tu che puoi espanderti (amore) o contrarti (paura).
Pillola rossa o pillola blu. Sta a te.
Alla fine non è una questione di età. Giovani, vecchi e meno vecchi non sono categorie anagrafiche, ma stati interiori.
C’è chi ha vent’anni ed è già stanco della vita. E chi ne ha cinquanta ed è ancora curioso come un bambino.
La differenza non la fanno gli anni. La fa da dove vivi: se dalla paura o dall’apertura.
Tutto qui.
Il resto sono solo numeri sul calendario e la responsabilità con cui tu vivi la tua vita.